giovedì 5 giugno 2014

Ragionamenti fatti col culo!

Ciao. È iniziata la campagna elettorale e io uso
qualunque mezzo. Votate L'altra Europa con Tsipras.
Deja vu, l'uso e l'abuso dell'immagine del corpo feminile, la libertà di autodeterminazione di ciascuno e ciascuna [il culo è suo e lo gestisce lei], siamo davvero tutti un poco puttane?
Ma poi perché la qui presente Paola Bacchiddu, dinamica supporter della Lista Tsipras che pubblica questa foto di schiena col dichiarato intento di usare il suo culo per fare campagna elettorale, mi fa tanta simpatia, mentre Annalisa Chirico, che rivendica il suo diritto di sentirsi un poco puttana ma incommensurabilmente libera nell'accavallare le gambe per meglio disporre il suo interlocutore, mi fa ribrezzo?
Probabilmente la risposta sta nel fatto che, come notano alcuni dei suoi commentatori più dolci, la Bacchiddu mostra il culo, ma anche uno scorcio di sorriso che cambia interamente il senso dell'immagine. Potenza dell'autoironia.
Mi fa pensare ad una donna intelligente e tale mi fa apparire anche il suo comportamento.
Simpatia che evolve e acquista spessore nella mia mente sino ad affiancare la sua immagine a quella di un'altra giovane donna, Pippa Bacca, che usò il suo corpo per un'altra campagna promozionale.
In entrambi i casi arrivo alla conclusione che la malizia è talvolta solo negli occhi di chi guarda; che siamo noi che dobbiamo acquisire la capacità di guardare un'immagine per quello che è, a non confondere una proposta con una provocazione.

1 commento:

Emanuele Ginepro ha detto...

che dire sono passato mesi dal post e la Bacciddu
mi fa ancora effetto, posso dire che che la proposta
potrebbe essere originale mentre la provocazione si perde nella banalità come una cartolina