lunedì 22 gennaio 2007

Dormono, dormono, sulla collina.

Vedo la foto, non è la prima che vedo, non è neanche la prima volta che la vedo, ma questa volta il pensiero è subito chiaro.

Corre a tanti miei compaesani che furono giovani negli anni della protesta e del movimento e che oggi, con foto davvero non diverse da questa, abitano troppo numerosi i bastioni del cimitero comunale.

Solo la morte violenta ha sottratto alcuni alla leva dell’AIDS o dell’epatite, che ha concesso molti rinvii ma pochissimi congedi. Ad alcuni ha dato anche l’illusione di una nuova vita e di nuovi affetti, prima di richiamarli definitivamente.
Ogni epoca ha i suoi eroi e le sue vittime; quella ebbe la perfida ironia di farli coincidere; padroni delle piazze, simboli di libertà, profeti di strada, spina nel fianco del sistema, costruivano consapevolmente la croce che avrebbero poi portato a spalla su per un calvario affollato di maddalene e avvoltoi.

A Piergiorgio Welby la malattia ha negato anche la possibilità di costruirsi la croce, gliene ha preparato una pesante e robusta, gliel’ha caricata sulle spalle e gliel’ha fatta portare sino alla cima del colle, ce lo ha inchiodato come un insetto da collezione e avrebbe lasciato che morisse, se le macchine non avessero reso possibile prolungare la sua agonia a tempo indeterminato.
Ma gli avvoltoi non hanno mai messo di volteggiare sul suo capezzale, e nel momento in cui Welby ha chiesto di uscire dal gioco in silenzio, hanno rivendicato la loro razione di sangue e dolore, cui non gli si sarebbe dovuto concedere di sottrarsi.

Beh, questa volta gli è andata male, ma c’è da pensare che continueranno a volteggiare sui moribondi in attesa della loro razione di sangue, almeno finche qualcuno non si decida ad accorciare loro le ali e legare loro le zampe, in modo che comincino a muoversi in un modo a loro molto più congeniale: strisciando.

10 commenti:

Anonimo ha detto...

ben detto

ciro

Marcoz ha detto...

Uffa, ma come faccio a farti capire che la vita è un bene di cui l'individuo non può disporre?
Cocciuto fino in fondo…

Ugolino Stramini ha detto...

Ciiiiirooooooo!

Ugolino Stramini ha detto...

--- Marcoz: ma chi ci vuole arrivare in fondo.
L'individuo no, allora chi? Paparazzi?
Hai letto il Cardinal Martini, hai capito che jolly che potevano pescare e se ne son ben guardati?
anderstend? (mi ero estraniato ma mi divertito un sacco, soprattutto con Sting)

Marcoz ha detto...

Martini ha fatto il suo testamento biologico…

gudnait

Ugolino Stramini ha detto...

---Marcoz: almeno l'ha fatto nel vaso!

ILLAICISTA ha detto...

Post duro e condivisibile.

Ugolino Stramini ha detto...

---Laicista: detto da te lo considero un doppio complimento.
Benvenuto a casa mia, la porta è sempre aperta.

yzmaladolce ha detto...

d'accordo sui principi, ma nel finale c'è troppo odio, per il mio sentire...

Ugolino Stramini ha detto...

---Ladolce: è detto in senso figurato, certamente non in senso fisico, ma concordo con te che può dare quest'impressione.
Provo a evidenziarlo con una diversa formattazione.
Grazie.