martedì 12 gennaio 2010

L'interruttore della luce (*)



Una vita che cercano di convincermi dell'esistenza di Dio;
riuscissero almeno a convincermi che esisto io!



(*) parola di egine!

11 commenti:

egine ha detto...

mi sembra giusto che il primo commento sia il mio
almeno per ringraziarti della citazione, dopodiche
non so cosa dirti, sulla tua esistenza, c'era un film
perso nella notte dei tempi "dio ha bisogno degli uomini" era di un francese non ricordo, comunque
ha bisogno anche di te magari non dio, magari
è gians o io o quel bellimbusto di marcoz, insomma
sei una necessità!

Ugolino Stramini ha detto...

EGINE, se fossimo indispensabili saremmo immortali, invece...
Un giretto, si era detto; un piccolo giretto e si và.

Marcoz ha detto...

Gli uomini sono un sogno di Dio.
17, 72, 90 su tutte le ruote.

(http://it.wikipedia.org/wiki/La_Smorfia)

gians ha detto...

Beh mancavo solo io, a dirti che se si aspetta qualcuno a farti presente questo, forse se già morto.

Ugolino Stramini ha detto...

MARCOZ, astenersi iettatori.

GIANS, e non me l'hanno detto.

gians ha detto...

Ripenso al nostro bisogno di dialogo, dalla nostra ultima pizza non è poi passato troppo tempo, e li avevi ragione, serviva più intimità.

1ps ha detto...

Saranno 4 mesi che leggo di seguito le autobiografie di Simone de Beauvoir: accostare l'esistenzialismo alla paura della morte descritta così bene un vero toccasana, adesso non riesco nemmeno più a rifletterci.

1ps ha detto...

(tra parentesi: ad Haiti la terra si è spostata di 3 metri. Come la metteiamo?)

Ugolino Stramini ha detto...

GIANS, ti dico solo una parola: RisiKo!

1PS, a volte ritorni, ed è sempre un piacere.
Ho letto qualcosa di Sartre e adesso fatico a leggere Camus, quindi prima o poi dovrò legggere anche Simone de Beavoir.

Haiti, rimetterla a posto mi par arduo.

gians ha detto...

Perchè no! a presto quindi.

|bp| ha detto...

sulla mia esistenza mi sento di esprimermi con certezza. su quella di dio fatico ad esprimermi.
eppure la mia volontà è quella di riuscire a convincermi della sua esistenza -chi più crede, meno pate-