domenica 20 settembre 2009

Nuove Porte Pie

Leggo e ripubblico.

20 settembre 2009

Il Manifesto Cosmista

Leggo su Cosmi2le che Ben Goertzel ha scritto un "Cosmist Manifesto" (qui in traduzione italiana di Giulio Prisco):
1) L’umanità si fonderà con la tecnologia, rapidamente ed in modo sempre più esteso e profondo. Questa è una nuova fase dell’ evoluzione della nostra specie, che sta cominciando ad essere evidente ai nostri giorni. La divisione fra il naturale e l’ artificiale sarà prima sfumata, e poi sparirà. Alcuni di noi continueranno ad essere umani, ma con un’espansione radicale e crescente delle opzioni disponibili, ed una diversità e complessità radicalmente aumentate. Altri cresceranno fino a divenire nuove forme di intelligenza, molto al di là del dominio umano.
2) Svilupperemo tecnologie di intelligenza artificiale cosciente e mind uploading. Il mind uploading permetterà di estendere indefinitamente la vita di quelli che sceglieranno di lasciarsi la biologia alle spalle (uploads). Alcuni uploads sceglieranno di fondersi con altri uploads e con intelligenze artificiali. Questo richiederà un ripensamento e una riformulazione della nozione di identità personale, ma saremo capaci di farvi fronte.
3) Raggiungeremo le stelle, e ci espanderemo nell’universo. Incontreremo altre specie nel cosmo, e ci fonderemo con loro. Potremmo anche raggiungere altre dimensioni dell’esistenza, oltre quelle di cui siamo attualmente consapevoli.
4) Svilupperemo realtà sintetiche interoperabili (mondi virtuali) capaci di contenere esseri coscienti. Alcuni uploads sceglieranno di vivere in mondi virtuali. La divisione fra realtà fisiche e sintetiche sarà prima sfumata, e poi sparirà.
5) Svilupperemo tecnologie di ingegneria spazio-temporale ed una “magia futura” basata sulla scienza, molto al di là delle nostre attuali comprensione ed immaginazione.
6) L’ ingegneria spazio-temporale e la magia futura permetteranno di realizzare, attraverso la scienza, molte delle promesse delle religioni—e molte cose meravigliose che nessuna religione ha mai sognato. Un giorno saremo capaci di resuscitare i morti “copiandoli al futuro”.
7) La vita intelligente diverrà il fattore principale nell’evoluzione del cosmo, e guiderà questo nelle direzioni volute.
8) Radicali progressi tecnologici ridurranno drasticamente la scarsezza delle risorse materiali, in modo da rendere possibile un’abbondanza di ricchezza, crescita ed esperienza, per tutte le menti che così desiderano. Nuovi sistemi di auto-regolazione emergeranno per mitigare la possibilità che la mente esaurisca, oltre ogni controllo, le vaste risorse del cosmo.
9) Nuovi sistemi etici emergeranno, basati su principi che includeranno la diffusione di gioia, crescita e libertà nell’universo, e anche su nuovi principi che non possiamo ancora immaginare.
10) Questi cambiamenti miglioreranno in modo fondamentale l’esperienza soggettiva e sociale degli esseri umani, delle nostre creazioni e dei nostri successori, portando a stati di consapevolezza personale e condivisa le cui meravigliose vastità e profondità andranno molto al di là dell’esperienza dei “vecchi umani”.
Posted by Estropico at domenica, settembre 20, 2009

8 commenti:

Arci ha detto...

ma dove li trovi questi qua?

gians ha detto...

Ugolino, a me come breccia basterebbero le parole di Veronesi sulla Repubblica di oggi, venissero accolte, sarebbe qualcosa di più praticabile e meno a lungo termine. :)

egine ha detto...

è stato suggestoniato da Larry Page mentre
Sergey Brin lo teneva legato a un mac collegato
con iphone in mano a bill gates

Ugolino Stramini ha detto...

ARCI, fatti non fummo...

GIANS, non ho letto il pezzo, ma Veronesi ogni tanto stecca in modo clamoroso. Vedo di riparare.

EGINE, ma tu, ne capisci d'internet? No!? Ma allora che prli a fa'? (cit. aut. min.rich.)

gians ha detto...

Non saprei se ora sia reperibile on line, provaci.

egine ha detto...

me ne intendo di internèt
la mia donna ha un bel culèt
viva viv la libertè
e la rima la sta impè


ps.non caperta da copyright

Ugolino Stramini ha detto...

GIANS, l'ho trovato in cartaceo e mi ha purtroppo confermato quanto temevo. Ha una fede sconfinata nelle manipolazioni genetiche di uomini e piante, senza pensare che le piante, a differenza degli uomini, non scelgono con chi accoppiarsi, lasciano fare a vento e insetti; dopo che una mutazione non sicura si diffonde in natura non è facile arginarla e il rischio di contaminare interi patrimoni genetici è reale. Patrimoni genetici, quello dei papaveri, fai conto, che non è fine a se stesso ma è un particolare di un mosaico che la natura modifica tessera per tessera nel corso dei secoli.
Io sono per il progresso e gli allarmismi non mi piacciono, ma l'idea di un riso resistente alla muffa quale soluzione della fame nel mondo è una delle tante promesse false dell'industria chimica ed alimentare; e questa è una delle stecche di Veronesi di cui ti accennavo. Grazie comunque per la segnalazione.

Ugolino Stramini ha detto...

EGINE, è sempre bello duettare con te, perchè perdi raramente la capacità di sorridere e far sorridere :-)