martedì 9 gennaio 2007

Cercando un altro Egitto - F. de Gregori

Era mattina presto, mi chiamano alla finestra
mi dicono: "Francesco, ti vogliono ammazzare".
Io domando "chi"? Loro fanno "cosa"?
Insomma prendo tutto e come San Giuseppe,
mi trovo a rotolare per le scale,
cercando un altro Egitto.
Li fuori tutto calmo, la strada era deserta,
mi dico "meno male, è tutto uno scherzetto"
Sollevo gli occhi al cielo e vedo sopra a un tetto,
mia madre inginocchiata in equilibrio su un camino,
la strada adesso è piena di persone,
mia madre è qui vicino.
Un uomo proprio all'angolo vestito da poeta,
vende fotografie virate seppia.
Ricordo della terra prima della caduta,
e al posto del posto dove va il francobollo,
c'è un buco per appenderle "dove"? dico io,
intorno al collo.
E adesso per la strada la gente come un fiume,
il terzo reparto celere controlla.
Non c'è nessun motivo di essere nervosi,
ti dicono agitando i loro sfollagente
e io dico: "non può essere vero"
e loro dicono: "non è più vero niente".
Lontano, più lontano degli occhi del tramonto,
mi domando, come mai non ci sono i bambini.
L'ufficiale uncinato che mi segue da tempo,
mi indica col dito, qualcosa da guardare.
le grandi gelaterie di lampone, che fumano lente
e i bambini, i bambini sono tutti a giocare.
Un amico di infanzia, dopo questa canzone,
mi ha detto: "benissimo, è un incubo riuscito,
ma dimmi sogni spesso le cose che hai scritto,
oppure le hai inventate solo per scandalizzarmi".
Amore, amore, naviga via,
devo ancora svegliarmi.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

sei ugolino stramini il famoso metereologo?

Ugolino Stramini ha detto...

vedo che la mia fama mi precede, anche se questo mi riporta alla mente fatti dolorosi che avevo messo da parte.
;)

ciro ha detto...

lo dicevi.. nebbia.. milano..
la vista innevata di babbo natale, la metrologia che studia le distanze fra oggetti invisibili..
o no?

Ugolino Stramini ha detto...

--- Ciro:la mia capanna non è degna di cotanta visita, ma sii il benvenuto a casa mia.
C'è tuttavia un quixquo.
Non metrologia ma metereologia, tuoni e fulmini!
La nebbia e Milano però sono un'altra citazione che tu, se non mi ingannano le tue radici partenopee, dovresti decifrare con più facilità di altri.
:-)