mercoledì 19 dicembre 2007

5 blog che mi fanno riflettere

Regole del gioco:

1. Partecipare solo se si è stati nominati;

2. Lasciare un link al post originario inglese;

3. Inserire nel post il logo del Thinking blog award.

4. Indicare i 5 blog che hanno la capacità di farti pensare

Ecco le mie nomination:

  1. La testona più dolce e sveglia della blogosfera
  2. L'uomo con il più spinto senso dell'umorismo
  3. Un risorgimentale ai tempi nostri
  4. Una tigre per amica
  5. Me stesso medesimo

Non me ne vorrà bp, che mi incatenò, ma ho cercato di essere fedele alla fonte, indicando realmente quei blog che più di tutti, ma non mancano gli illustri esclusi, hanno la capacità di farmi riflettere, di farmi mettere in discussione, di farmi sottoporre a revisione critica il mio sistema etico di riferimento (S.E.D.R: per i nostalgici).
Ecco il motivo della autocitazione; scrivere un post su un argomento complesso è per me una tappa importante nel processo di interiorizzazione di un concetto nuovo, perché mi costringe a mettere ordine nelle mie idee; rileggermi nel tempo mi è ancora utile per verificare lo stato del processo e apportare le opportune correzioni. Sono narcisisticamente il mio primo lettore, e me ne rallegro.

martedì 18 dicembre 2007

La bugia più grande della storia

Bp ha le antenne, l'ho detto più volte; se qualcosa di interessante cade nella rete, state pur certi che a lei non è sfuggita, e così anche per questo suo post su Simone Cristicchi.
Andate a leggere tutto da lei, ma il succo ve lo anticipo io: Cristicchi fa una canzone contro preti e chiesa e viene censurata.
Allora l'unica risposta possibile è copiarla e incollarla fino allo sfinimento.
Ognuno potrà così decidere se le cose che dice sono giuste o sbagliate, ma documentandosi di persona, non per sentito dire. Grazie anche a timscrivello per il video.



Mi ricordo da bambino mi portavano alla messa,
ed io seguivo la funzione con un’aria un po’ perplessa...
il prete stava in piedi sull’altare col microfono
spiegava i passi del Vangelo con tono monotono
col tempo e con la scusa di giocare all’oratorio
mi infilarono nel mucchio catechismo obbligatorio
perché non sta bene, non puoi essere diverso,
emarginato come pecora smarrita dentro a un bosco…
al di fuori del contesto... inginocchiati per bene, adesso dì le preghierine
non dubitare mai dell’esistenza del Signore,
lascia stare le tue fantasie sessuali di bambino,
quante volte ti sei masturbato il pistolino?
Il prete in molti casi è un uomo molto presuntuoso,
nonostante l’apparenza di un sorriso zuccheroso,
crede di essere il depositario di una verità assoluta,
ad ogni tua obiezione, lui rigira la frittata!
Prete! Io non ho voglia di ascoltarti, Prete!
Non hai il diritto di insegnarmi Niente!
Sei bravo ad inventare e a raccontare favole
per addomesticare le paure della gente!
Non ho bisogno più di credere a un Prete!
Se la Madonna piange sangue, è noia!
Sei bravo e fai di tutto per alimentare, per tenere in piedi
La bugia più grande della storia.
La bugia più grande della storia.
La storia della Chiesa è seminata di violenza,
di soprusi, la Santa Inquisizione è prepotenza,
e poi genuflessioni collettive dei politici,
salvezza delle anime, la rendita degli immobili
ma quanti begli affari fate con il Giubileo
e quanti bei miliardi che sta alzando Padre Pio
Se Gesù Cristo fosse vivo si vergognerebbe
delle tonnellate di oro e delle vostre banche,
Se Gesù Cristo fosse vivo si vergognerebbe
Delle chiese piene d’oro e delle banche…
Prete! Io non ho voglia di ascoltarti, Prete!
Non hai il diritto di insegnarmi Niente!
Sei bravo ad inventare e a raccontare favole
Per addomesticare le paure della gente!
Non ho bisogno più di credere a un Prete!
Se la Madonna piange sangue, è noia!
Sei bravo e fai di tutto per alimentare, per tenere in piedi
La bugia più grande della storia
La bugia più grande della storia.
Perdonate questo sfogo troppo anti-clericale,
in fondo ognuno è libero di scegliersi la sua prigione,
libero di farsi abbindolare, ipnotizzare,
dal papa, dal Guru, dal capo spirituale
ma la cosa deprimente e che mi butta giù
è vedere quella folla alla Giornata della Gioventù,
la mia sola religione è vocazione per il dubbio ,
IO non crederò a qualsiasi cosa dica un Prete!
Io non ho voglia di ascoltarti, Prete!
Non hai il diritto di insegnarmi Niente!
Sei bravo ad inventare e a raccontare favole
Per addomesticare le paure della gente!
Non ho bisogno più di credere a un Prete!
Se la Madonna piange sangue, è noia!
Sei bravo e fai di tutto per alimentare, per tenere in piedi
La bugia più grande della storia
La bugia più grande della storia
La bugia più grande della storia
PRETE!

lunedì 17 dicembre 2007

Comunicazione di servizio

Dall’utero di UnCertoSorriso,
e con il conforto morale di UgolinoStramini
nasce CuncettaMente.

Il padre resta ignoto,
si avviano pratiche idonee ad accertarne l’identità.

sabato 15 dicembre 2007

Molecole/07

- Dottore, il mio essere accanito blogger comincia ad avere gravi ripercussioni sulla mia vita.
- Cambi piattaforma, ce ne sono tante! Faccia come me: usi il cannocchiale!

venerdì 14 dicembre 2007

No, io un altro esame non lo faccio per avere pure questo titolo!



Non ho nulla da dire.
Nulla che sia mio.
Ho esaurito ogni pensiero che sia leggermente più articolato dell’ ho fame, ho sete, devo fare pipì, ho sonno, ho sonno, sonno..
E se ho lasciato l’ultima terminazione nervosa su quell’ennesimo foglio, non è di certo detto che sia un male. Anzi.
Sono solo un contenitore. Di fatti, scene e parole altrui.

Ho visto cose che voi umani non potreste immaginarvi. dal film Blade Runner
Non lo auguro nemmeno al mio peggior nemico – anonimo
Perché in Italia i giovani sono un peso, non una risorsa, ‘nto culo ai giovani – Cetto Laqualunque.
L’Italia è un Paese senza memoria – demagogia ricorrente.
Quando saremo tutti colpevoli, sarà la democrazia – A. Camus
Perché se è ‘o ver’ ca a nuttata è passata, allora cà s’è fulminata a lampadina – Anna Rosa.

La gente pensa a noi infinitamente meno di quanto crediamo – S. Veronesi Caos calmo.
O forse no. Ieri sera la prima telefonata è stata la sua.
Da Parigi, mica cazzi.

domenica 9 dicembre 2007

Fronte-retrò

- E quindi come fai?

- No, ho preso una signora a ore, come farei altrimenti! Io sono tutto il giorno fuori per lavoro, per me, figurati, mi organizzo una cosa al volo, anche perché, quando rientro, sai che voglia che ne ho!?
Ma mio marito, lui figurati, lui ha bisogno di ordine, regolarità, le comodità di casa, poi è pignolo, le sue cosettine le vuole fatte come dice lui altrimenti, "pluff", si alza e se ne va senza neanche finire.

- E come è andata?

- Benissimo, mio marito, figurati... Ma la cosa curiosa sai qual'è? Mio figlio, 27 anni, potrebbe sbrigarsela da solo? Macché! Non si scolla più, dice che si è reso conto che l'esperienza è importante e ...

- Quindi un colpo gobbo: questa fa tutto lei!

- Eh, no, mia cara, tutto-tutto no: ai fornelli è una frana, ma per fortuna ho il congelatore sempre pieno di 4 salti in padella.

venerdì 7 dicembre 2007

Buonasera Dottore









Esiste una linea di demarcazione molto netta.
Solo una porta.
E il dentro è davvero dentro.
Profondo, irriconoscibile, cangiante.
Manomissivo.
Un microcosmo che esibisce una varietà di fotogrammi.
Cortometraggi di cui diventi coprotagonista e spettatore involontario, ritrovandoti a condividere sensazioni con persone di cui non conoscevi l’esistenza fino ad un attimo prima e che improvvisamente diventano familiari.
Perché la sofferenza e l’angoscia affratellano anche una come me che, solitamente, resta auditrice indifferente ed annoiata alle storie altrui.
E non è vero che questa è la vera vita.
Ti piace pensarlo per giustificare la tua idiozia ed il tempo perduto a rincorrere il futile, ripromettendoti di redimerti, rendendo la tua anima linda come ‘o fazzulett mman a Mmaculata.Pura illusione.
Basta varcare la soglia ed uscire fuori per riprendere il filo momentaneamente deposto all’entrata.
E mai fuori mi sarebbe stato più gradito della Pignasecca.
Sebbene sia abituata, per ragioni squisitamente sentimentali, alle zone altolocate di Napoli, mi sono incredibilmente e velocemente amalgamata al contesto assecondando quella parte vasciaiola di me stessa che cova e che ogni tanto ha l’esigenza di prendere aria.




Con il presente post si vuole anche e soprattutto testimoniare l’efficienza e la competenza del personale medico ed ospedaliero dell’Ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli che mi vede frequentatrice assidua da circa 10 giorni, perché tralasciando tutta la querelle sulla malasanità, eccezioni come queste vanno dichiarate e pubblicizzate soprattutto se localizzate a pochi passi dai Quartieri Spagnoli.
E si ringrazia, in particolar modo, il centro trasfusioni e donazioni sangue che mi ha accolto come novella donatrice.
Un’accoglienza, in verità, anche troppo calorosa visto il comportamento un po’ inaspettato del medico visitante.
E’ che è un po’ di tempo che faccio un effetto strano ai quarantenni avanzati con il cervello in fuga all’estero..
(‘e trov’ tutt’je).



AGGIORNAMENTO 8.12.2007 ORE 18.50

Mi riporto manifestamente agli ultimi due post di Marcoz.
Nessun dorma..e per me che non lo faccio da giorni vi chiedo solo una piccola preghierina, che c’ho ancora una settimana bella tosta..
vincerò? Mah..