giovedì 7 giugno 2007

Tanto tuonò che piovve

Un post ogni tanto bisogna farlo, non si può vivere di rendita stiracchiando quello vecchio. C'è gente che ha addirittura pensato ad una fissità del monitor e l'ha portato in assistenza. E allora al lavoro. Indovinate un po'? Ho finito di leggere? ... proprio lui: Mazzini, I doveri dell'uomo! Non pensate, eh? un libercolo, roba da bruciare in una sola botta d'insonnia, ma io ci metto del mio, mi distraggo, lo abbandono, mi ammalo ... insomma, ... alla fine mi ci sono voluti quasi dei mesi, ma porca paletta, ne è valsa la pena! Prima di tutto un invito: se vi capita leggetelo, per tanti motivi che cercherò anche di spiegare, ma soprattutto perché se pensavate come me che un fanatico religioso dovesse in qualcosa assomigliare a Socci, eravate in fallo: fanatismo religioso e ragionevolezza possono convivere nello stesso cervello; certo bisogna averne uno XL, e non tutti - Socci in primis - se lo possono permettere.


Ma veniamo al libro: è una sorta di catechismo laico, un corso accelerato di educazione civica di uno stato confessionale; prima di tutto smonta e butta alle ortiche a due a due con uguale slancio il liberismo "Sotto il regime esclusivo di libertà ... che ha più o meno regolato il mondo economico nei tempi a noi più vicini, i documenti più innegabili ci mostrano aumento d'attività produttrice e di capitali, non di prosperità universalmente diffusa: la miseria delle classi operaie è la stessa di prima. La libertà di concorrere per chi nulla possiede, per chi, non potendo risparmiare sulla giornata, non ha di che iniziare la concorrenza, è menzogna" e il comunismo "il Comunismo non conquista l'eguaglianza fra gli uomini del lavoro: non aumenta la produzione ... perché fatta sicura la vita, la natura umana ... è soddisfatta, e l’incentivo a un accrescimento di produzione da diffondersi su tutti i membri della società diventa sì piccolo che non basta a scuotere la facoltà; non migliora i prodotti; non conforta al progresso nelle invenzioni, non sarà mai aiutata dalla incerta, ignara direzione collettiva dell'ordinamento."; il materialismo "Non vi sono atei fra voi : se ve ne fossero, sarebbero degni non di maledizione, ma di compianto" e lo spiritualismo " Agli altri che vi parlano del Cielo, scompagnandolo dalla Terra, voi direte che cielo e terra sono, come la via e il termine della via, una cosa sola. Non dite che la terra è fango : la terra è di Dio. Dio la creava perché per essa salissimo a lui. La terra non è soggiorno d'espiazione o di tentazione è il luogo del nostro lavoro per un fine di miglioramento, del nostro sviluppo verso un grado d'esistenza superiore. Dio ci creava non per la contemplazione, ma per l'azione : ci creava a immagine sua, ed egli è Pensiero ed Azione, anzi non v'è in lui pensiero che non si traduca in azione."; visto che c'è butta via anche la dichiarazione dei diritti dell'uomo "le rivoluzioni conquistarono la libertà : libertà individuale, libertà di insegnamento, libertà di credenze, libertà di commercio, libertà in ogni cosa e per tutti. Ma che mai importavano i diritti riconosciuti a chi non aveva mezzo d'esercitarli? che importava la libertà d'insegnamento a chi non aveva né tempo, né mezzi per profittarne? che importava la libertà di commercio a chi non aveva cosa alcuna da porre in commercio, né capitali, né credito? La società si componeva, in tutti i paesi dove quei principi fondamentali furono proclamati, d'un piccolo numero d'individui possessori del terreno, del credito, dei capitali; e di vaste moltitudini d'uomini non aventi che le proprie braccia, forzati a darle, come arnesi di lavoro, a quei primi e a qualunque patto, per vivere : forzati a spendere in fatiche materiali e monotone l'intera giornata : cos'era per essi, costretti a combattere colla fame, la libertà, se non un'illusione, una amara ironia? " e lo Stato Vaticano con tutta la gerarchia cattolica, Papa in testa "dite ai preti che voi conoscete Dio più ch'essi tutti non fanno, e che tra Dio, e la sua Legge, voi non avete bisogno d'intermediari". Già comincia a starvi più simpatico, eh?

Poi, di buzzo buono, si mette li e ti inventa un modello nuovo di zecca, basato sul concetto-guida di progresso dell’umanità: “l'Umanità è un corpo solo e deve essere governato da una sola legge, ma che il primo articolo di questa Legge è Progresso” e “La vita vi fu dunque data da Dio perché ne usiate a benefizio dell'umanità, perché dirigiate le vostre facoltà individuali allo sviluppo delle facoltà dei vostri fratelli, perché aggiungiate con l'opera vostra un elemento qualunque all'opera collettiva di miglioramento e di scoperta del Vero che le generazioni lentamente, ma continuamente promuovono.”

Elabora un modello etico che ricorda il metodo galileiano: “Dio v'ha dato il consenso dei vostri fratelli e la vostra coscienza, come due ali per innalzarvi quanto è possibile sino a lui. … Dovunque s'incontrano, dovunque il grido della vostra coscienza è ratificato dal consenso dell'umanità, ivi è Dio, ivi siete certi di avere in pugno la verità : l'uno è la verificazione dell'altro."

Poi lo completa con una teoria minima sul governo: “Dio non delega la sovranità ad alcun individuo; quella parte di sovranità che può essere rappresentata sulla nostra terra è da Dio affidata all'Umanità, alle Nazioni, alla Società. Ed anche quella cessa e abbandona quelle frazioni collettive dell' Umanità, quand'esse non la dirigano al bene, all'adempimento del disegno provvidenziale.”

In ultimo tratteggia un principio di stato sociale e di modello distributivo della ricchezza: “Figli tutti di Dio e fratelli in Lui e tra noi, noi siamo chiamati a formare una sola grande famiglia. In questa famiglia possono esistere disuguaglianze generate dalle diverse attitudini, dalle diverse capacità, dal diverso desiderio di lavoro ; ma un principio deve signoreggiarla: “chiunque è disposto a dare, per il bene di tutti, ciò ch'egli può di lavoro, deve ottenerne compenso tale che lo renda capace di sviluppare, più o meno, la propria vita sotto tutti gli aspetti che la definiscono”.

Sono costretto, per motivi di leggibilità, all’incompletezza, ma non posso chiudere senza sottolineare che per Mazzini, già nel 1860, il voto alla donna e il pieno riconoscimento della parità tra i sessi erano concetti assodati e obiettivi irrinunciabili. La scoperta di cosa tutto ciò abbia a che fare con il Mazzini risorgimentale lo lascio al piacere di chi vorrà leggere l’opera.

Per parte mia ho già sul comodino il prossimo libro; per non scontentare nessuno degli amici del post di sotto, ho aderito al suggerimento dell’unico neoarrivo e ho preso in prestito il Vangelo di Luca. Non mi dite la fine, per carità!

25 commenti:

bp ha detto...

(p)ummarò...e ti sei scatenato!
uè il cervello mio veste ben più che una XL...
in lui convivono varie e tante umanità diverse...
è affollato insomma, ma promette bene!

“chiunque è disposto a dare, per il bene di tutti, ciò ch'egli può di lavoro, deve ottenerne compenso tale che lo renda capace di sviluppare, più o meno, la propria vita sotto tutti gli aspetti che la definiscono”.

mi piace...si

bp ha detto...

il vangelo secondo luca, pasolini ci fece un film?
dico bene o dico giusto?

Ugolino Stramini ha detto...

---bp, e chi se lo aspettava di trovarti così attenta a quest'ora, dopo fatto il verbale, parcheggiato il tram...

non so pasolini, ma credo pontecorvo, scateniamo ciro, lui con le pellicole è un drago!

davide ha detto...

torno con più calma..molta più calma.

ciao

bp ha detto...

ciro? ciro s'è dileguato...è sparito...s'è dato insomma...
lo sto cercando, sciabola ondeggiante, pee vendicare i malori causativi...a te e pure a teresenella bella!
sangre por baho

comunque erravo, quello di pasolini è "il vangelo secondo matteo" pre noi trammere possiamo sbagliare, di quando in quà

poldone ha detto...

Sono onorato che tu abbia seguito il mio consiglio.
Complimenti, invogli proprio la lettura del libro di Mazzini. Passero' in bibliotecha sabato.
Per quanto riguarda la tua affermazione:
"fanatismo religioso e ragionevolezza possono convivere nello stesso cervello; certo bisogna averne uno XL, e non tutti - Socci in primis - se lo possono permettere."
Sappi che Socci ha un cervello piu' che XL, oserei dire XXL. E' il cranio che e' piccolo e quindi diciamo che la materia grigia ne soffre.

Anonimo ha detto...

per Mazzini, già nel 1860, il voto alla donna e il pieno riconoscimento della parità tra i sessi erano concetti assodati e obiettivi irrinunciabili

mi ha sempre colpito questa cosa
ciao, Ugo, buon week end :)

Yzma

Ugolino Stramini ha detto...

---davide, prima metti in rada la barca, c'è burrasca in arrivo!

---poldone, gli ultimi (consigli) saranno i primi (ad essere seguiti). la lettura del vangelo mi sta influenzando, si vede?

---yzma, non ti facevo così vecchia :)))

Marcoz ha detto...

Trooooppo lungo, Ugolino (il post, dico).
Lettura posticipata…

Ugolino Stramini ha detto...

---marcoz, puoi leggere solo i grassetti, il resto è solo approfondimento!

1ps ha detto...

Ribadisco la mia più completa soggezione timorosa al pensatore Mazzini
anche per il frequentissimo uso per inciso della parola Dio.

Anche per una lettura critica di MAzzini comunque ci vuole cervello.
Saluti

davide ha detto...

il legame tra modello etico e metodo galileiano è un po' osé ma si vede che c'era Ingrid che si aggirava nei tuoi paraggi..
però dopo mazzini potevi prendere qualcosa di più leggerino veh.....

fioredicampo ha detto...

Ottima recensione/riassunto: una lettura molto impegnativa, seppure attualissima nonostante il secolo e mezzo di età.
Un abbraccio e buon week-end

Arci ha detto...

Bravo Ugolino, come recensore e come divulgatore del pensiero repubblicano.
Il liberalismo repubblicano è una filosofia antichissima (c'è chi la fa risalire a Machiavelli, chi a Cicerone) capace di tenere insieme l'amore per la libertà a l'attenzione al sociale.
Ai nostri giorni è assolutamente dimenticata e trascurata, ma Ciampi ne è stato un testimone.
Oggi si può leggere qualcosa del prof. Maurizio Viroli per ripercorrere il filone. Ti consiglio il libro dialogo tra questi e Bobbio.

Un caro risorgimentale abbraccio.
Arci

ugolino stramini ha detto...

---1ps, è lo stesso identico effetto che faceva ai contemporanei, garibaldi per primo lo trovava fanatico. Ti assicuro pero che la lettura è stimolante, il suo dio non era quello di ratzinger e della binetti!

---davidez, ho qualche macchia di rossetto sul colletto?
Il vangelo è una scelta di espiazione, un autodafè :)

p.s.: scherzi a parte, se ne parla sempre, ma quanti di noi l'hanno letto?

---fiore, troppo buona! Non solo attuale, ma moderna, e considerato il livello di elaborazione del pensiero cattolico, ancora all'avanguardia!

---arci, grazie, approfondirò volentieri

egine ha detto...

Ugolino, ti avevo gia detto che
rispolverare la modernità del
pensiero mazziniano è cosa buona
ma la dove dice:
“chiunque è disposto a dare, per il bene di tutti, ciò ch'egli può di lavoro, deve ottenerne compenso tale che lo renda capace di sviluppare, più o meno, la propria vita sotto tutti gli aspetti che la definiscono”.
Si riferisce più a bill gates o
a silvio berlusconi ?

ugolino stramini ha detto...

---egine, hai frainteso; il mazzini, in modo velato, sosteneva la necessità di un tariffario delle prostitute che non le mettesse in condizioni di darla via per un tozzo di pane.

Anonimo ha detto...

Non posso che complimentarmi con te Caro Autore del Blog,non ti conosco, ma ho appreso da questa bella sintesi del libro del grandissimo storico di tutti i tempi "G.MAZZINI", che sei un uomo di cultura.
E' bello poter vedere , leggere e sentire come uomini di talento diffondano i saperi tanto cari all'uomo, senza per questo creare delle opposte lotte di fazioni,cosa che spesso accade nella politica odierna e tra i nostri bravi asini che ci governano.
Se potessero studiare un pò di più sicuramente allevierebbero le tante piaghe che affliggono la politica di governo e i rapporti con il clero e con gli esponenti della Santa Chiesa Romana.Bravo ho fatto una scoperta davvero interessante tornerò a leggerti se ti farà piacere. Maria da Bari

ugolino stramini ha detto...

---maria da bari, benvenuta nel mio blog, torna quanto e quando vuoi.
Vai piano però o con le lodi prima di avermi inquadrato meglio: sulla chiesa, ad esempio, ho delle posizioni che potrebbero non piacerti, ma di una cosa stai sicura: amo il dibattito e il confronto con le idee di tutti. Ti aspetto.

1ps ha detto...

Ecco, mi sento molto poco dalla parte dei repubblicani......

ugolino stramini ha detto...

---1ps, perché? cosa ti ha spaventato?

Anonimo ha detto...

Potrei condividere con te determinate riflessioni sulla gestione politica della Chiesa da parte di Vescovi, Cardinali e infine Preti...soprattutto di quelli che di cultura ne hanno poca e fanno indietreggiare tante persone da quelle verità che sicuramente ci aiutano a vivere.Un saluto carissimo anche dalla mia città che poi non saprei più qual'è ne ho cambiate tante nell'ultimo periodo e sicuramente, dalla mia Puglia. Maria

egine ha detto...

sta a vedere che il mazzini
arpiona più del rock ???::))

Ugolino Stramini ha detto...

---egine, ma che non ce lo sai? era pieno di femmine il mazzini, perchè credi fosse così sciupato in tutti i ritratti?

Anonimo ha detto...

leggere l'intero blog, pretty good